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Evento

DISTANTI MA VICINI: IN RETE PER LA SALUTE MENTALE

18/02/2021

       

DISTANTI MA VICINI: IN RETE PER LA SALUTE MENTALE

Progetto finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche socialiDGR 910/2020

Sintesi progettuale

Con il Progetto “Distanti ma vicini: in rete per la Salute Mentale”, vogliamo offrire una risposta ai bisogni delle persone colpite da disturbi mentali e delle loro famiglie, anche in seguito agli effetti della pandemia, del lockdown e della conseguente crisi economica.

 Il Progetto – finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali – è attivato e sviluppato grazie alla collaborazione di quattro Associazioni di volontariato: Progetto Itaca Padova, Alice per i Disturbi Alimentari, AITSAM Padova e AITSAM Verona, tutte impegnate nella promozione dei temi della salute mentale e nel sostegno alle persone che soffrono di un disagio psichico e ai loro familiari.

Le attività proposte sono rivolte ai territori di Padova e Verona e derivano tutte dall’esperienza pregressa delle singole Associazioni, riformulate e potenziate per rispondere all’emergere di nuovi bisogni causati dall’emergenza sanitaria.

Alla base del Progetto c’è la volontà di creare una rete di solidarietà sul territorio per sensibilizzare la comunità sui temi della salute mentale e diffondere la cultura del volontariato in un’ottica di qualità e di capacità: una corretta formazione dei volontari è imprescindibile per offrire un sostegno adeguato e consapevole.

Per contrastare i fenomeni di marginalità e di esclusione sociale che spesso accompagnano le persone con disagio psichico sono previste due attività progettuali specifiche:

–  incontri “Famiglia a Famiglia”, per informare e sostenere i familiari delle persone che hanno un disturbo psichico. Gli incontri sono tenuti da altri familiari che hanno seguito una formazione specifica sulla conduzione dei gruppi. Il percorso offre informazioni sui disturbi, sulle strategie per raggiungere l’empatia, sulle tecniche del problem solving, sulla gestione delle paure e del sovraccarico emotivo e una guida sui Servizi presenti sul territorio. A una maggiore conoscenza del disturbo di cui soffre il proprio familiare corrisponde una maggiore capacità di intercettarne e comprenderne i comportamenti. Raggiungere una maggiore consapevolezza ed empatia si rivela utile per rendere la relazione d’aiuto più efficace.  

 – Incontri per l’Elaborazione del vissuto del lockdown e training di comunicazione. Grazie alla collaborazione con il Centro Regionale per i DA dell’Azienda Ospedaliera Università di Padova (con cui l’Associazione Alice ha una convenzione) si fornirà un supporto nella elaborazione dei vissuti collegati al lockdown per migliorare la capacità di pazienti e familiari di adattarsi alle situazioni di stress. L’obiettivo è quello di fornire elementi psicoeducativi e di supporto sociale che si integrino con il lavoro clinico fatto nel Centro Regionale. Sarà redatto, in stretta collaborazione con gli operatori del Centro Regionale, un opuscolo informativo e psicoeducativo rivolto ai pazienti e ai familiari e verrà presentato e divulgato attraverso incontri svolti da volontari con la presenza di un terapeuta esperto di disturbi dell’alimentazione. L’elaborazione servirà agli utenti per aumentare la consapevolezza dei propri atteggiamenti disfunzionali, spesso correlati al disturbo, e delle proprie risorse personali, migliorare la fiducia nella propria capacità di fronteggiare e gestire lo stress, migliorare la regolarizzazione delle emozioni di fronte a situazioni critiche. Per i familiari si avrà un miglioramento delle strategie di comunicazione in famiglia e della capacità di sostenere i propri figli affetti da disturbi alimentari.

Per promuovere e sviluppare la cultura della salute e della prevenzione svolgeremo attività che consentano una corretta informazione, fondamentale per orientare alla cura e facilitare il rapporto iniziale tra le persone che soffrono di un disagio psichico e le strutture specialistiche:

Incontri di sensibilizzazione e informazione per Volontari. Gli incontri sono condotti da volontari e professionisti delle Aziende Ospedaliere o delle ULSS di riferimento e sono rivolti a tutta la comunità: a chi desidera avvicinarsi alle tematiche della salute mentale, a chi ha bisogno di maggiori informazioni e a chi vuole impegnarsi nelle Associazioni, per avere volontari non solo motivati, ma anche informati. Durante gli incontri si daranno informazioni sugli aspetti dei principali disturbi psichiatrici, sulle possibilità di terapia e farmacoterapia, sulle strategie di comunicazione, di ascolto e relazione di aiuto, si fornisce una guida all’organizzazione della Psichiatria nel territorio e ai Servizi. Le corrette informazioni e il contrasto allo stigma favorirà un cambio di mentalità, utile ad incoraggiare chi sta male a chiedere aiuto senza provare imbarazzo.

Solo un Salto e la Ragione diventa Follia: ciclo di trasmissioni sui temi della salute mentale organizzati da AiTSAM Padova, con il supporto delle altre Associazioni. Ogni puntata è strutturata con interviste e conversazioni con professionisti della salute mentale e sarà registrata su ZOOM per contenere gli effetti dell‘epidemia da COVID – 19. Verranno registrate anche delle video interviste e caricate su un canale Youtube specifico.

Per promuovere e sviluppare la cultura del volontariato, in particolare tra i giovani, è prevista l’attività:

– La bellezza dell’imperfezione.  Organizzato dall’Associazione Alice per i DA con il supporto delle altre Associazioni, l’attività verrà proposta in un Istituto di Scuola Secondaria di Verona. Sono previsti incontri rivolti ai ragazzi sulla tematica dell’imperfezione e di conseguenza sui disturbi alimentari. È previsto l’utilizzo della peer education: studenti padovani che hanno già seguito il percorso previsto, svolgeranno la funzione di tutor affiancando gli esperti durante gli incontri formativi. Sono previsti n. 3 incontri di 2 ore, da svolgersi via Zoom o in presenza, sul tema dell’imperfezione. Successivamente i partecipanti produrranno il materiale fotografico di cui discuteranno in altri 2 incontri di 2 ore ciascuno. A fine percorso è prevista la realizzazione della mostra “La bellezza dell’Imperfezione” a Verona, nella quale verranno esposti gli elaborati prodotti da entrambi gli Istituti. Al termine del percorso si prevede la realizzazione di un convegno, nel quale esperti di diversi settori discuteranno circa le implicazioni della perfezione e della sua controparte, l’imperfezione.

Il Progetto è stato avviato in data 25.01.2021 e si concluderà il 31.12.2021

Allegati:

Scheda finanziaria del progetto